Ristrutturazione di interni con le detrazioni fiscali 2026 a Roma

Kiki ristrutturazioni è aggiornato, ti affianca e semplifica il lavoro

Ogni anno cambia qualcosa, ma la domanda è sempre la stessa: “Posso scaricare le spese per rifare il bagno?”

Nel 2026 la risposta è: sì, ma solo in certi casi e con alcune regole da rispettare alla lettera.

Kiko ristrutturazioni ti aiuta nel gestire le pratiche di detrazione fiscale affiancandoti

Saremo in grado di guidarti nelle pratiche che ritieni più complesse trasferendoti la nostra esperienza nel settore e indicandoti la strada più breve e facile.

Cosa può fare Kiko Ristrutturazioni per aiutarti con il bonus ristrutturazione


Come puoi avere una mano concreta per capire se puoi accedere nel tuo caso al bonus Ristrutturazione

La cosa più sensata è vedere di persona se ci sono impedimenti, occasioni o vincoli.

Sbloccheremo eventualmente l'accesso ai finanziamenti o sgravi fiscali attraverso piccoli ma sostanziali accorgimenti che ti permettono di rimanere nelle linee guida ma anche di avere modo di approfittare degli sgravi.

Cosa va fatto per verificare se è possibile accedere al finanziamento o sgravio fiscale con Kiko

Tutto comincia da un appuntamento per un sopralluogo gratuito dove non avrai nessun impegno con noi ne fastidiose newsletter o pressioni commerciali.

Con un sopralluogo potremo verificare sul posto di cosa è possibile parlare e come è possibile rendere efficace ogni richiesta di finanziamento nei tempi giusti.

Facciamo preventivi di Ristrutturazione su tutta Roma e anche fuori dal raccordo fino a Mentana, Guidonia, Tivoli, Tor Vergata e San Cesareo per ristrutturare Bagni o Appartamenti completi.

Sarai tu a decidere cosa fare in piena autonomia e senza pressioni commerciali di nessuna natura.


Vediamo quali bonus sono ancora validi, come funzionano, e cosa serve per non perdere la detrazione.

Quali bonus si possono usare per rifare il bagno?

Al momento, le uniche opzioni ancora attive nel 2025 sono:

  • Bonus

  • Detrazione

  • Spesa massima detraibile

  • Durata

A chi conviene

Bonus ristrutturazione

  • 50%

  • €96.000 per unità

  • 10 anni

  • Quasi a tutti

Bonus barriere architettoniche

  • 75%

  • variabile

  • 5 anni

  • Se ci sono requisiti precisi

Bonus mobili

  • 50%

  • €5.000

  • 10 anni

  • Solo se la ristrutturazione è regolare

1. Bonus Ristrutturazione (50%)

Il più semplice, il più usato, il più compatibile con la ristrutturazione bagno.

Requisiti minimi:

  • Intervento edilizio su immobile esistente, anche singolo bagno

  • Pagamento con bonifico parlante

  • Comunicazione ENEA non obbligatoria per bagni

  • Fattura della ditta, CILA se richiesta

Detrai il 50% in 10 anni, fino a 96.000 € di lavori (bagno compreso)

2. Bonus Barriere Architettoniche (75%)

Può essere applicato anche ai bagni, ma solo se si interviene per eliminare barriere vere.

Esempi validi:

  • Rifacimento bagno con doccia a filo pavimento al posto della vasca

  • Installazione sanitari sospesi più accessibili

  • Allargamento spazi di manovra

Attenzione:

  • Serve relazione tecnica firmata

  • Spesso richiesto asseveratore tecnico

  • Accessibile solo con requisiti specifici

3. Bonus mobili (collegato)

Non riguarda i lavori, ma puoi usarlo se dopo la ristrutturazione compri mobili bagno.

Regole:

  • Devi aver iniziato una ristrutturazione regolarmente registrata

  • Devi pagare i mobili con bonifico o carta tracciabile

  • La spesa massima è €5.000, con detrazione al 50%

Cosa serve per non perdere la detrazione

Questi sono i punti critici che fanno perdere il bonus se sbagli:

  1. Bonifico parlante

    • Deve indicare causale corretta, codice fiscale del beneficiario, P.IVA della ditta

    • Anche se paghi solo una parte (acconto, saldo…)

  2. Fattura con descrizione chiara dei lavori

    • “Ristrutturazione bagno completo” va bene

    • Ma se la descrizione è vaga o incompleta, il bonus può saltare

  3. Permessi edilizi (se richiesti)

    • CILA o SCIA solo per lavori che modificano impianti

    • Se demoliamo e rifacciamo tutto, serve una CILA

  4. Intestazione corretta delle spese

    • La persona che paga deve essere quella che richiede la detrazione

    • Anche se la casa è cointestata, chi fa il bonifico deve essere uno dei proprietari o un familiare convivente

E se la ditta non gestisce le pratiche?

Succede spesso: molte ditte non si occupano della parte fiscale o edilizia.
Kiko Ristrutturazioni, ad esempio, fa solo la parte operativa.

Soluzioni:

  • Ti indichiamo tecnici di fiducia che possono occuparsene

  • Ti forniamo preventivo e fattura adatte alla detrazione

  • Ti spieghiamo cosa serve e cosa chiedere al tuo commercialista

Posso scaricare anche se fornisco io i materiali?

Sì. L’unica condizione è che tu abbia fattura intestata a te e pagamento tracciabile. Nel nostro caso, il materiale lo porti tu, ma puoi comunque:

  • Detrare la manodopera

  • Detrare i materiali, se comprati regolarmente

In sintesi

  • Il bonus ristrutturazione 50% è ancora valido nel 2026

  • Il bonus 75% per barriere è usabile, ma solo in casi specifici

  • Il bonus mobili è secondario ma utile

  • Tutto si basa su: pagamento tracciabile, fatture chiare, permessi corretti

  • La ditta deve rilasciare i documenti giusti, anche se non gestisce le pratiche

Guarda come puoi avere un preventivo di ristrutturazione bagni a Roma.

Contatti

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